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PADOVA URBS PICTA
Basilica del Santo, Cappella di San Giacomo, Altichiero da Zevio, Il sogno di Carlo Magno, Il Consiglio del Re e La Battaglia di Pamplona, 1375-1378
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Classiche e moderne, per la tavola o per la casa realizzate con personaggi rilevanti nel mondo del design e della cucina. Sono le collezioni Greggio, nate per arricchire gli ambienti di vita quotidiana, ricche di eleganza e di uno stile ineguagliabile.
PADOVA URBS PICTA,
IL MUSEO DIFFUSO A PADOVA
Conosciuta come la Città Dipinta, Padova custodisce un patrimonio unico al mondo: 3.694 metri quadrati di superfici affrescate distribuite in 8 luoghi, realizzate per mano di 6 artisti nell’arco di 95 anni: dal 1303 al 1397.
“I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” sono un organismo complesso, articolato, ma coeso nella sua globalità e, nel 2021, la città ha ricevuto il riconoscimento da parte del Comitato del Patrimonio Mondiale, di sito seriale inserito nella Lista dei beni Patrimonio Mondiale UNESCO.
L’opera, unica nel suo genere, narra la vita della città di Padova nel Trecento e, in particolare ci illustra una svolta radicale nella narrazione pittorica del tempo: si riscontrano i primi studi di nuove prospettive spaziali, influenzate dai progressi dell’ottica e una nuova sensibilità nel rappresentare la figura umana, nei suoi tratti fisici, ma soprattutto nelle emozioni e nei sentimenti.
Questi affreschi offrono un vivido ritratto dell’epoca, riuscendo ad accompagnarci nel passato, per indurci ad uno sguardo più consapevole verso il futuro della cultura e della storia dell’arte italiana.











PADOVA URBS PICTA,
IL MUSEO DIFFUSO A PADOVA
Conosciuta come la Città Dipinta, Padova custodisce un patrimonio unico al mondo: 3.694 metri quadrati di superfici affrescate distribuite in 8 luoghi, realizzate per mano di 6 artisti nell’arco di 95 anni: dal 1303 al 1397.
“I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” sono un organismo complesso, articolato, ma coeso nella sua globalità e, nel 2021, la città ha ricevuto il riconoscimento da parte del Comitato del Patrimonio Mondiale, di sito seriale inserito nella Lista dei beni Patrimonio Mondiale UNESCO.
L’opera, unica nel suo genere, narra la vita della città di Padova nel Trecento e, in particolare ci illustra una svolta radicale nella narrazione pittorica del tempo: si riscontrano i primi studi di nuove prospettive spaziali, influenzate dai progressi dell’ottica e una nuova sensibilità nel rappresentare la figura umana, nei suoi tratti fisici, ma soprattutto nelle emozioni e nei sentimenti.
Questi affreschi offrono un vivido ritratto dell’epoca, riuscendo ad accompagnarci nel passato, per indurci ad uno sguardo più consapevole verso il futuro della cultura e della storia dell’arte italiana.
LA CITTÀ E LE SUE IMPRESE PER CREARE LEGAME CON I LUOGHI DELL’ARTE
Rino Greggio Argenterie storica azienda padovana, da sempre custodisce, sviluppa e reinterpreta la tradizione dell’arte argentiera, creando pezzi unici per la tavola e per l’arredo.
Il forte legame con la città che la accoglie l’ha portata a cercare un dialogo con i luoghi dell’arte, desiderosa di valorizzare e celebrare, con grande orgoglio, il patrimonio artistico e culturale della città di Padova. Nascono così oggetti che raccontano la bellezza, la storia e l’identità di un territorio ricco di tesori e di tradizione da scoprire.
Cappella degli Scrovegni, Piazza Eremitani, 8
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, Piazza Eremitani
Palazzo della Ragione, Piazza delle Erbe
Battistero del Duomo, Piazza Duomo
Cappella della Reggia Carrarese, Via Accademia, 7
Basilica del Santo, Piazza del Santo
Oratorio di San Giorgio, Piazza del Santo
Oratorio di San Michele, Piazzetta San Michele










